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DM 13 dicembre 1993


 DM 13 dicembre 1993   (G.U. n. 297 del 20 dicembre 1993)



 Approvazione dei modelli tipo per la compilazione  della relazione

 tecnica di cui all'art. 28  della legge  9  gennaio  1991,  N.  10,

 attestante   la rispondenza  alle  prescrizioni   in   materia  di

 contenimento    del  consumo   energetico   degli edifici.(1)







     IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO



 Visto  il  titolo II  della legge  9  gennaio  1991,  n.  10,  ed  in

 particolare  l'art. 28, comma 1, il quale prevede che il proprietario

 dell'edificio, o chi ne ha titolo,  deve  depositare  in  comune,  in

 doppia  copia  insieme  alla denuncia dell'inizio dei lavori relativi

 alle opere di cui agli articoli  25  e  26  della  stessa  legge,  il

 progetto  delle  opere  stesse  corredato  da  una relazione tecnica,

 sottoscritta dal progettista o dai progettisti,  che  ne  attesti  la

 rispondenza  alle  prescrizioni  per  il  contenimento del consumo di

 energia degli edifici e relativi impianti termici;



 Visto il comma 3 del  medesimo art. 28 della  legge  n.  10/1991,  il

 quale  prevede  che la predetta documentazione debba essere compilata

 secondo  modalita'  stabilite  con  proprio  decreto   dal   Ministro

 dell'industria, del commercio e dell'artigianato;



 Visto  l'art.  37, comma  2, della  medesima legge n. 10/1991 secondo

 cui i decreti ministeriali di cui al predetto titolo  II  entrano  in

 vigore centottanta giorni dopo la data della loro pubblicazione nella

 Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;



 Visto il decreto del  Presidente  della Repubblica 26 agosto 1993, n.

 412, recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio

 e  la  manutenzione  degli impianti termici degli edifici ai fini del

 contenimento dei consumi di energia;



 Ritenuto di  dover ap provare schemi tipo per la  compilazione  delle

 predette relazione;



                              Decreta:



                               Art. 1.



 Sono    approvati  i modelli tipo per la compilazione della relazione

 di cui all'art. 28 della legge n. 10/1991 secondo gli schemi  di  cui

 agli  allegati  A,  B  e  C al presente decreto, differenziati per le

 seguenti tipologie:



    a)  opere  relative  ad   edifici  di  nuova   costruzione   o   a

 ristrutturazione  di  edifici  (con  riferimento  all'intero  sistema

 edificio-impianto termico);



    b) opere relative  agli impianti termici di nuova installazione in

 edifici  esistenti  e  opere  relative  alla  ristrutturazione  degli

 impianti termici;



    c) sostituzione di generatori di calore.

 Il  presente  decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

 Repubblica italiana.



 Roma, 13 dicembre 1993

                                      Il Ministro: Savona



 (1) Rettificato in base al contenuto del comunicato pubblicato

     nella GU 14-01-1994, n. 10.

 



                                                         ALLEGATO A



 SCHEMA  DI  RELAZIONE  TECNICA  ED  ELENCO  DELLA  DOCUMENTAZIONE  DA

 ALLEGARE.



 OPERE RELATIVE AD EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE O  A  RISTRUTTURAZIONE

 DI EDIFICI



 Nota  di  contenuto  generale:  Nel  presente  Allegato,  quando  non

 diversamente specificato, per "legge" si intende la legge  9  gennaio

 1991,  n.  10,  pubblicata  nel  supplemento  ordinario alla Gazzetta

 Ufficiale n. 13 del 16 gennaio 1991, e per "regolamento" si  intende,

 il  d.p.r.  26  agosto  1993,  n.  412,  pubblicato  nel  supplemento

 ordinario alla G.U. n. 242  del  17  ottobre  1993.  La  terminologia

 utilizzata   trova   riferimento  nelle  definizioni  riportate  agli

 articoli 1, 5 e 8  del  regolamento  stesso  mentre  per  il  termine

 "ristrutturazione   degli  edifici"  si  deve  far  riferimento  alla

 definizione riportata nell'articolo 31 della legge 5 agosto  1978  n.

 457.



 a) INFORMAZIONI GENERALI

 -  Comune di.........................................................

 -  Progetto  per  la  realizzazione   di  (specificare   il  tipo  di

 opere).......   sito in (specificare l'ubicazione  o  in  alternativa

 indicare  che  e'  da  edificare  nel terreno di cui si riportano gli

 estremi del censimento al N.C.T.)

 -  Concessione edilizia n. ..... del .....

 -  Classificazione dell'edificio (o del complesso di edifici) in base

 alla categoria  di  cui  all'art.  3  del  regolamento;  per  edifici

 costituiti  da parti appartenenti a categorie differenti, specificare

 le diverse categorie

 -  Numero delle unita' abitative

 -  Committente (i)

 -  Progettista (i) degli impianti termici e  dell'isolamento  termico

 dell'edificio

 -    Direttore  (i)  degli impianti termici e dell'isolamento termico

 dell'edificio

 -  Indicare se l'edificio (o il complesso degli  edifici)  rientra  o

 meno  tra quelli di proprieta' pubblica o adibiti ad uso pubblico, ai

 fini  dell'utilizzo  delle  fonti  rinnovabili  di  energia  previste

 dall'art. 5 comma 15 del regolamento

 -    Indicare se l'edificio (o il complesso di edifici) rientra nella

 disciplina  di  cui  all'art.  4  comma  1  della   legge   (edilizia

 sovvenzionata  e  convenzionata, edilizia pubblica e privata) o nella

 disciplina di cui all'art. 4 comma 2 (autorizzazioni,  concessione  e

 contributi  per  la  realizzazione  di  opere pubbliche), della legge

 stessa

 -  Consistenza demografica del comune.



 b) FATTORI TIPOLOGICI DI EDIFICIO (O COMPLESSO DI EDIFICI)

 Gli elementi tipologici da fornire, al solo scopo  di  supportare  la

 presente relazione tecnica, sono i seguenti:

 -    Piante  di  ciascun  piano  degli  edifici  con  orientamento  e

 indicazione d'uso prevalente dei singoli locali

 -  Prospetti e sezioni degli edifici con evidenziazione di  eventuali

 sistemi di protezione solare

 -    Elaborati  grafici  relativi ad eventuali sistemi solari passivi

 specificatamente  progettati  per  favorire  lo  sfruttamento   degli

 apporti solari.



 c) PARAMETRI CLIMATICI DELLA LOCALITA'

 -    Gradi  giorno  della zona d'insediamento, determinati in base al

 regolamento

 -  Temperatura minima di progetto dell'aria esterna secondo norma UNI

 5364 e successivi aggiornamenti.



 d) DATI TECNICO COSTRUTTIVI DI EDIFICIO (O COMPLESSO  DI  EDIFICI)  E

 DELLE RELATIVE STRUTTURE

 -    Volume  degli ambienti climatizzati (V) al lordo delle strutture

 che li delimitano, espresso in m(esponente 3)

 -  Superficie esterna (S) che delimita  il  volume  (V)  espressa  in

 m(esponente 2).

 -  Rapporto S/V

 -  Massa efficace dell'involucro edilizio espressa in kg/m(esponente

 2)

 -  Classe di permeabilita' all'aria dei serramenti  esterni  (secondo

 norma UNI 7979)

 -  Valori di progetto della temperatura e della umidita' interna.



 e) DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI TERMICI

 Per ciascun impianto termico dell'edificio o del complesso di edifici

 devono essere forniti:

 Descrizione  generale  dell'impianto  termico  contenente  i seguenti

 elementi, ove applicabili:

 -  tipologia (esempi: vedi nota 1)

 -  sistemi di generazione (esempi: vedi nota 2)

 -  sistemi di termoregolazione (esempi: vedi nota 3)

 -  sistemi di contabilizzazione dell'energia termica

 -  sistemi di distribuzione del vettore termico (esempi: vedi nota 4)

 -  sistemi di ventilazione forzata: tipologie

 -  sistemi di accumulo termico: tipologie

 -  sistemi  di  produzione  e   di  distribuzione  dell'acqua   calda

 sanitaria

 -  durezza  dell'acqua  di  alimentazione  dei generatori  di  calore

 (gradi francesi), per potenza installata maggiore o uguale a 350 kW.

 Schema funzionale dell'impianto con  dimensionamento  delle  reti  di

 distribuzione  dei  fluidi termovettori e delle apparecchiature e con

 evidenziazione dei dispositivi di regolazione e contabilizzazione. Lo

 schema  funzionale  deve  riportare  una  tabella  riassuntiva  delle

 apparecchiature  con  le loro caratteristiche funzionali e di tutti i

 componenti rilevanti ai fini energetici con i loro dati descrittivi e

 prestazionali.



 I dati descrittivi e prestazionali, che  sono  di  seguito  indicati,

 possono in alternativa essere riportati anche in tabelle a parte.



 Specifiche dei generatori di energia:

 Per   gli   impianti   termici   utilizzanti   generatori  di  calore

 convenzionali per la climatizzazione invernale o  per  la  produzione

 d'acqua  calda  sanitaria,  indicare  per  ogni singolo generatore di

 calore:

 -  fluido termovettore

 -  valore nominale della potenza termica utile - Pn (kW)

 -  rendimento termico utile (o di combustione per generatori di  aria

 calda) a Pn:

    - - valore di progetto (%)

    - - valore minimo prescritto dal regolamento (%)

 -    rendimento  termico  utile (o di combustione per i generatori ad

 aria calda) al 30% Pn:

    - - valore di progetto (%)

    - - valore minimo prescritto dal regolamento (%)

 -  combustibile utilizzato

 Per gli impianti termici  con  o  senza  produzione  di  acqua  calda

 sanitaria  che  utilizzano, in tutto o in parte, macchine diverse dai

 generatori  di  calore  convenzionali,   quali   ad   es.:   macchine

 frigorifere,  pompe  di  calore,  gruppi  di cogenerazione di energia

 termica  ed  elettrica,  collettori  solari,  le  prestazioni   delle

 macchine  diverse  dai  generatori  di  calore  devono essere fornite

 indicando le caratteristiche normalmente utilizzate per le specifiche

 apparecchiature,  applicando,  ove  esistenti,   le   vigenti   norme

 tecniche.



 Specifiche relative ai sistemi di regolazione dell'impianto termico:

 -  Tipo di conduzione previsto in sede di progetto:

    - - continuo con attenuazione notturna

    - - intermittente.

 -  Sistema di telegestione dell'impianto termico (se esistente)

    - - descrizione, sintetica delle funzioni.

 -    Sistema  di  regolazione climatica in centrale termica (solo per

 impianti centralizzati):

    - - centralina climatica:

        - - - descrizione sintetica delle funzioni

        - - - numero dei livelli di programmazione della temperatura

         nelle 24 h

    - - organi di attuazione (ad es. valvole a 3 vie):

        - - - descrizione sintetica delle funzioni.

 -  Regolatori climatici delle singole zone o unita' immobiliari:

    - - n. di apparecchi

    - - descrizione sintetica delle funzioni

    - - numero dei livelli di programmazione della temperatura nelle

        24 h.

 -   Dispositivi  per  la  regolazione  automatica  della  temperatura

 ambiente  nei  singoli  locali  (5)  (o  nelle singole zone, ciascuna

 avente caratteristiche di uso ed esposizioni uniformi):

    - - n. di apparecchi

    - - descrizione sintetica dei dispositivi.



 Dispositivi per la contabilizzazione del calore nelle singole  unita'

 immobiliari servite da impianto termico centralizzato:

 -  n. di apparecchi

 -  descrizione sintetica del dispositivo.



 Qualora il progetto dell'impianto termico non preveda l'installazione

 di  dispositivi  di contabilizzazione del calore nelle singole unita'

 immobiliari, devono essere chiaramente descritti  ed  illustrati  con

 schemi gli elementi che consentono la predisposizione all'adozione di

 tali  contabilizzatori  (come  prescritto  dal comma 6, art. 26 della

 legge).



 Terminali di erogazione dell'energia termica; per ciascun  gruppo  di

 terminali dello stesso modello e della stessa potenza indicare:

 -  n. di apparecchi (quando applicabile)

 -  tipo  (esempi:  radiatori,  ventilconvettori,  pannelli radianti

 integrati nei solai)



 -  potenza termica nominale (quando applicabile).

 Condotti  di  evacuazione  dei prodotti di combustione; descrizione e

 caratteristiche principali.

 (dimensionamento secondo norma tecnica UNI 9615)



 Sistemi di trattamento dell'acqua (6):

 -  tipo di trattamento.

 Per  altre  apparecchiature  e  sistemi   di   rilevante   importanza

 funzionale,  non  rientranti tra quelli indicati ai punti precedenti,

 devono  essere  fornite  le  specifiche  normalmente  utilizzate  per

 caratterizzare le apparecchiature e i sistemi stessi.



 f) PRINCIPALI RISULTATI DEI CALCOLI

 (I riferimenti di calcolo sono indicati nei regolamenti di attuazione

 della  legge  e  nelle  norme  tecniche  ivi  richiamate, i valori di

 seguito riportati devono coincidere con  quelli  del  progetto  delle

 opere edili e dell'impianto termico)

 -    Caratteristiche  termiche  e  igrometriche dei componenti opachi

 dell'involucro edilizio (utilizzare fac-simile di TAB. 1)

 -  Caratteristiche termiche dei componenti finestrati  dell'involucro

 edilizio (utilizzare fac-simile di TAB. 2)

 -    Trasmittanza  termica  (K) degli elementi divisori tra alloggi o

 unita'  immobiliari  confinanti  (anche  se  su  piani  sovrapposti).



 Indicare  il valore massimo della trasmittanza termica risultante dal

 progetto (W/m(esponente 2) gradi C) e indicare a  quale  elemento  si

 riferisce

 -  coefficiente volumico di dispersione termica per trasmissione (Cd)

 in W/m(esponente 3) gradi C

    - - valore di progetto

    - - valore massimo consentito dalle norme regolamentari vigenti

 -  numero di volumi d'aria ricambiati in un'ora (valore medio nelle

    24 h, espresso in h(esponente -1)

    (specificare per le diverse zone)

    - - valore di progetto (derivante dal calcolo secondo normativa

       UNI)

    - - valore minimo imposto da norme specifiche se esistenti (per

       es. derivante da norme igieniche o sanitarie)

 -    portata dell'aria di ricambio (G), espressa in m(esponente 3)/h

 (solo nei casi di ventilazione meccanica controllata)

 -    portata  dell'aria  circolante  attraverso  apparecchiature   di

 recupero del calore disperso (solo se previste dal progetto)

 -    rendimento  termico delle apparecchiature di recupero del calore

 disperso (solo se previste dal progetto)

 -  valore dei rendimenti medi stagionali di progetto:

    - - rendimento di produzione %

    - - rendimento di regolazione %

    - - rendimento di distribuzione %

    - - rendimento di emissione %

 -  valore del rendimento globale medio stagionale:

    - - valore di progetto %

    - - valore minimo imposto dal regolamento %

 -    fabbisogno  energetico  normalizzato  per   la   climatizzazione

 invernale (FEN), espresso in kJ/m(esponente 3) GG (7)

    - - valore di progetto (indicare obbligatoriamente la metodologia

       UNI adottata)

    - - valore limite (FEN(lim) (art. 8 c. 7 del regolamento).



 g)  SPECIFICI ELEMENTI CHE MOTIVANO EVENTUALI DEROGHE A NORME FISSATE

 DAL REGOLAMENTO

 Come prescritto dal regolamento devono essere specificatamente  indi-

 cate  e  adeguatamente  motivate nei termini indicati nel regolamento

 stesso, eventuali deroghe alle seguenti prescrizioni:

 -  temperatura massima ammessa negli ammbienti

 -  produzione centralizzata mediante generatori  di  calore  separati

 per la climatizzazione invernale e per l'acqua calda sanitaria

 -      adozione   di  dispositivi  di  regolazione  automatica  della

 temperatura nei singoli locali o zone.



 h) VALUTAZIONI SPECIFICHE PER L'UTILIZZO DELLE FONTI  RINNOVABILI  DI

 ENERGIA

 (da fornire solo nel caso di edifici di proprieta' pubblica o adibiti

 ad uso pubblico).

 Indicare  le tecnologie che, in sede di progetto, sono state valutate

 ai  fini  del  soddisfacimento  del  fabbisogno  energetico  mediante

 ricorso  a  fonti  rinnovabili  di  energia  o  assimilate  (ai sensi

 dell'art. 1, comma 3 della legge).

 Per ogni tecnologia devono essere indicati almeno i seguenti elementi

 (8):

 -  tipo di tecnologia (esempio: cogenerazione di energia  termica  ed

 elettrica; pompa di calore)

 -    investimento  aggiuntivo  rispetto a tecnologia convenzionale in

 condizioni di parita' d'uso

 -  tempo di ritorno semplice dell'investimento aggiuntivo (anni)

 -   eventuali elementi  tecnici  che  ostano  all'applicazione  della

 tecnologia.



 i)  DOCUMENTAZIONE ALLEGATA (per quanto applicabile)

 -   N. ..... piante di ciascun piano degli edifici con orientamento e

 indicazione d'uso prevalente dei singoli locali

 -  N. ..... prospetti e sezioni degli edifici con  evidenziazione  di

 eventuali sistemi di protezione solare

 -    N.  ..... elaborati grafici relativi ad eventuali sistemi solari

 passivi specificatamente  progettati  per  favorire  lo  sfruttamento

 degli apporti solari

 -    N.  ..... schemi funzionali dell'impianto termico contenenti gli

 elementi di cui all'analoga voce del punto e)

 -  N. ..... tabelle con indicazione delle caratteristiche termiche  e

 igrometriche  dei  componenti  opachi  dell'involucro  edilizio (fac-

 simile TAB. 1)

 -  N. ..... tabelle con indicazione  delle  caratteristiche  termiche

 dei componenti finestrati dell'involucro edilizio (fac-simile TAB. 2)

 -  Altri eventuali allegati.



 l) DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

 Il sottoscritto  .............................

                    (indicare nome e cognome)

 iscritto a ........................................

            (indicare albo, ordine o collegio professionale di

             appartenenza, nonche' provincia, numero dell'iscrizione).

 (In caso di dichiarazione sottoscritta da piu' progettisti indicare i

 nominativi e i relativi estremi di iscrizione per ciascuno di essi)

 a conoscenza delle sanzioni previste dall'art. 34 comma 3 della legge

 9 gennaio 1991, n. 10,

                               dichiara

 sotto la propria personale responsabilita' che:

 a)  il  progetto relativo alle opere di cui sopra e' rispondente alle

 prescrizioni contenute nella legge 9 gennaio 1991 n. 10  e  nei  suoi

 regolamenti  attuativi,  in  particolare (specificare in relazione al

 tipo di opere quali dei seguenti regolamenti risultano  applicabili):

 a1) decreto del Presidente della Repubblica, attuativo dell'art. 4

 comma  1,  relativo  ai  criteri  generali tecnico-costruttivi e alle

 tipologie per l'edilizia sovvenzionata e  convenzionata  nonche'  per

 l'edilizia pubblica e privata (qualora vigente);

 a2)  decreto  del  Ministro  dei  lavori pubblici, di concerto con il

 Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato,  attuativo

 dell'art.  4 comma 2, relativo al rilascio della autorizzazioni, alla

 concessione e all'erogazione dei finanziamenti e  contributi  per  la

 realizzazione di opere pubbliche (qualora vigente);

 a3)  decreto  del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412,

 relativo alla progettazione, installazione, esercizio e  manutenzione

 degli impianti termici.

 b)  i  dati  e le informazioni contenuti nella relazione tecnica sono

 conformi a quanto contenuto o desumibile dagli elaborati progettuali.

 Data                                              Il progettista

                                               ......................

                                                  (timbro e firma)

                            NOTE ALLEGATO A

 (1)  Esempi  di  tipologie  di  impianti  termici:  impianto  termico

 centralizzato  per  riscaldamento  ambienti, oppure per riscaldamento

 ambienti e produzione di  acqua  calda  sanitaria;  impianto  termico

 centralizzato  per  la  climatizzazione  estate-inverno con controllo

 termoigrometrico degli ambienti climatizzati;  impianti  termici  per

 singole  unita'  immobiliari  destinati  al riscaldamento ambienti ed

 alla produzione di acqua calda sanitaria;



 (2) Esempi di sistemi di generazione: generatore di calore  ad  acqua

 calda  centralizzato  alimentato a metano, complesso di cogenerazione

 di energia termica ed elettrica installato presso l'edificio, sistema

 cogenerativo urbano o di quartiere, pompe di calore elettriche  aria-

 acqua per climatizzazione delle singole unita' immobiliari;



 (3) Esempi di sistemi di termoregolazione: gruppo di termoregolazione

 in  centrale  termica, pilotato dalla temperatura esterna ed operante

 sulla temperatura dell'acqua in uscita del generatore di  calore,  il

 gruppo  e'  dotato di programmatore che consente la regolazione della

 temperatura ambiente su due livelli nell'arco delle 24 h; sistema  di

 termoregolazione  di  una  singola unita' immobiliare, pilotato dalla

 temperatura media rilevata da 3  sonde  di  temperatura  poste  in  3

 ambienti  diversi, il sistema e' dotato di programmatore che consente

 l'accensione e lo spegnimento automatico sino a 14 volte nell'arco di

 una settimana e la regolazione della temperatura media degli ambienti

 su 2 livelli nell'arco delle 24 h; valvole termostatiche da radiatore

 pilotate da sensore termico inserito nella testa dell'apparecchio;



 (4)  Esempi  di  sistemi  di  distribuzione  del   vettore   termico:

 distribuzione  orizzontale  monotubo  con  corpi  scaldanti in serie;

 impianto dotato di collettori complanari con tubazioni  di  andata  e

 ritorno  per  ogni  singolo  corpo scaldante; impianto a circolazione

 forzata con distribuzione a colonne montanti;



 (5)  Si  ricorda  che  l'adozione  di  dispositivi per la regolazione

 automatica  della  temperatura  nei  singoli   locali   o   zone   e'

 raccomandata  in  ogni  caso, mentre e' prescritta nei casi in cui la

 somma dell'apporto termico  solare  mensile,  calcolato  nel  mese  a

 maggiore  insolazione  tra  quelli interamente compresi nell'arco del

 periodo annuale di esercizio dell'impianto termico, e  degli  apporti

 gratuiti  interni  convenzionali  sia superiore al 20% del fabbisogno

 energetico complessivo  calcolato  nello  stesso  mese  (art.  7  del

 regolamento).  L'eventuale mancata adozione di detti dispositivi deve

 pertanto essere giustificata nella presente relazione tecnica.



 (6) Si ricorda che per impianti termici di  nuova  installazione  con

 potenza  complessiva  maggiore  o  uguale  a  350  kW e' obbligatoria

 l'applicazione della norma tecnica UNI 8065 relativa  al  trattamento

 dell'acqua,  nei  limiti  e  con  le  specifiche indicate nella norma

 stessa.



 (7) Per impianti termici con climatizzazione estate-inverno il FEN va

 indicato esclusivamente per la funzione di climatizzazione invernale,

 quindi  riferito  all'energia  richiesta  durante  la   stagione   di

 riscaldamento  convenzionalmente  fissata  come  indicato  al comma 1

 dell'art. 8 del regolamento.



 (8) Si ricorda che, per gli edifici di proprieta' pubblica o  adibiti

 ad   uso   pubblico,   il   regolamento   prescrive   la  valutazione

 dell'applicabilita' di specifiche tecnologie di utilizzo delle  fonti

 rinnovabili  per  specifiche categorie di edifici, senza che peraltro

 tale prescrizione esoneri il progettista da valutare la  possibilita'

 di ricorso ad altre tecnologie da lui ritenute valide.



          TAB. 1 (pag. 1 di 2) facente parte dell'ALLEGATO A

 CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI

 DELL'INVOLUCRO EDILIZIO.

 TIPO DI STRUTTURA (*) ..............................................

                   ..................................................

                                                      _______

                                    CODICE STRUTTURA |       |

                                                     |_______|

 _____________________________________________________________________

 |    |          |   |      |       |        |        |        |     |

 | N. |DESCRIZIO-| s |lambda|   C   |  ro    | delta  | delta  | R   |

 |    |NE STRATO |(m)|(W/mK)|(W/mc  |(Kg/mq) | ax10   | ux10   |(mc  |

 |    |(dall'in- |   |      |K)     |        |(esp.12)|(esp.12)|K/W) |

 |    | terno    |   |      |       |        |(kg/msPa|(kg/msPa|     |

 |    | verso    |   |      |       |        |        |        |     |

 |    | l'ester- |   |      |       |        |        |        |     |

 |    | no)      |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 _____________________________________________________________________

 | 1  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 2  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 3  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 4  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 5  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 6  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 7  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

 | 8  |          |   |      |       |        |        |        |     |

 |____|__________|___|______|_______|________|________|________|_____|

                            _______                           _______

     CONDUTTANZA UNITARIA  |       |    RESISTENZA UNITARIA  |       |

     SUPERFICIALE INTERNA  |_______| SUPERFICIALE INTERNA(**)|_______|

                            _______                           _______

     CONDUTTANZA UNITARIA  |       |    RESISTENZA UNITARIA  |       |

     SUPERFICIALE ESTERNA  |_______| SUPERFICIALE ESTERNA(**)|_______|

             _______                _______                   _______

 SPESSORE   |       | TRASMITTANZA |       |    RESISTENZA   |       |

  TOTALE    |       |  TOTALE(***) |       |  TERMICA TOTALE |       |

            |_______|              |_______|                 |_______|

 LEGENDA

 s                         Spessore dello strato

 lambda                    Conduttivita' termica del materiale

 C                         Conduttanza unitaria

 ro                        Massa volumica

 delta ax10(esponente 12)  Permeabilita' al vapore nell'intervallo di

                           umidita' relativa 0-50%

 delta ux10(esponente 12)  Permeabilita' al vapore nell'intervallo di

                           umidita' relativa 50-95%

 R                         Resistenza termica dei singoli strati

 (*)                       Specificare il tipo di struttura.(Es:

                           Parete verticale esterna, solaio piano

                           superiore, etcc.)

 (**)                      Inverso delle conduttanze unitarie

                           superficiali

 (***)                     Inverso della resistenza termica totale

 TAB. 1 (pag.2 di 2) facente parte dell'ALLEGATO A

 VERIFICA IGROMETRICA

 CONDIZIONI AL CONTORNO

 ____________________________________________________________________

 |  CONDIZIONE  |      Ti     |     Pi     |     Te     |     Pe     |

 |              |     (K)     |    (PA)    |    (K)     |    (Pa)    |

 |______________|_____________|____________|____________|____________|

 ____________________________________________________________________

 |  INVERNALE   |             |            |            |            |

 |______________|_____________|____________|____________|____________|

 |   ESTIVA     |             |            |            |            |

 |______________|_____________|____________|____________|____________|

  ___

 |___|  La strutttura non e' soggetta a fenomeni di condensa

        interstiziale. La differenza minima di pressione tra quella di

        saturazione e quella reale e' pari a deltaP (Pa):  ______

                                                          |______|

  ___

 |___|  La struttura e' soggetta a fenomeni di condensa, la quantita'

 stagionale di condensato e' pari a: .......... kg/m(esponente 2),

 tale quantita' puo' rievaporare durante la stagione estiva.

  ___

 |___|  La struttura non e' soggetta a fenomeni di condensa

 superficiale. La differenza minima di pressione tra quella di

 saturazione e quella reale e' pari a deltaP (Pa):   ______

                                                    |______|

 LEGENDA

 Ti     Temperatura interna

 Te     Temperatura esterna

 Pi     Pressione parziale interna

 Pe     Pressione parziale esterna



 TAB. 2 facente parte dell'ALLEGATO A

 CARATTERISTICHE TERMICHE DEI COMPONENTI FINESTRATI DELL'INVOLUCRO

 EDILIZIO.

 TIPO DI COMPONENTE  (*) ............................................

                    .................................................

                                                             _______

                                           CODICE STRUTTURA |       |

                                                            |_______|

  ________________________________________________________________

 |             |   Ag    |  Af   | Lg |  Kg  |  Kf  |  Kl  |  Kw  |

 | DESCRIZIONE |  (m2)   | (m2)  | (m)| (W/m | (W/m | (W/m | (W/m |

 |             |         |       |    |  2K) |  2K) |  K)  |  2K) |

 |_____________|_________|_______|____|______|______|______|______|

 _________________________________________________________________

 | SERRAMENTO  |         |       |    |      |      |      |      |

 |  SINGOLO    |         |       |    |      |      |      |      |

 |_____________|_________|_______|____|______|______|______|______|

 _________________________________________________________________

 |             |         |       |    |      |      |      |      |

 |    DOPPIO   |         |       |    |      |      |      |      |

 |  SERRAMENTO |_________|_______|____|______|______|______|______|

 |     E/O     |         |       |    |      |      |      |      |

 |   COMBINATO |         |       |    |      |      |      |      |

 |_____________|_________|_______|____|______|______|______|______|

                           _______                            _______

     RESISTENZA UNITARIA  |       |    CONDUTTANZA UNITARIA  |       |

  SUPERFICIALE INTERNA(**)|_______|    SUPERFICIALE INTERNA  |_______|

                           _______                            _______

     RESISTENZA UNITARIA  |       |    CONDUTTANZA UNITARIA  |       |

  SUPERFICIALE ESTERNA(**)|_______|    SUPERFICIALE ESTERNA  |_______|

                           _______                            _______

      RESISTENZA TERMICA  |       |      TRASMITTANZA        |       |

        TOTALE (***)      |_______|         TOTALE           |_______|

 LEGENDA

 Ag          Area del vetro

 Af          Area del telaio

 Lg          Lunghezza della superficie vetrata

 Kg          Trasmittanza termica dell'elemento vetrato

 Kf          Trasmittanza termica del telaio

 kl          Trasmittanza lineica ( nulla in caso di singolo vetro )

 Kw          Trasmittanza termica totale del serramento

 (*)         Specificare il tipo di serramento, i materiali etcc..

 (**)        Inverso delle conduttanze unitarie superficiali

 (***)       Inverso della trasmittanza termica totale

  



                                                            ALLEGATO B



 SCHEMA  DI  RELAZIONE  TECNICA  ED  ELENCO  DELLA  DOCUMENTAZIONE  DA

 ALLEGARE.



 OPERE RELATIVE  AGLI  IMPIANTI  TERMICI  DI  NUOVA  INSTALLAZIONE  IN

 EDIFICI  ESISTENTI  E  OPERE  RELATIVE  ALLA  RISTRUTTURAZIONE  DEGLI

 IMPIANTI TERMICI.



 Nota  di  contenuto  generale:  Nel  presente  Allegato,  quando  non

 diversamente  specificato,  per "legge" si intende la legge 9 gennaio

 1991, n. 10,  pubblicata  nel  supplemento  ordinario  alla  Gazzetta

 Ufficiale  n.  13 del 16 gennaio 1991, e per "regolamento" si intende

 il  d.p.r.  26  agosto  1993,  n.  412,  pubblicato  nel  supplemento

 ordinario alla G.U. n. 242  del  17  ottobre  1993.  La  terminologia

 utilizzata   trova   riferimento  nelle  definizioni  riportate  agli

 articoli 1, 5 e 8 del regolamento stesso.



 a) INFORMAZIONI GENERALI

 -  Comune di......

 -  Progetto per la realizzazione di (specificare il tipo di

    opere)...... sito in...... o in alternativa censito al N.C.U.

    (riportare gli estremi)

 -  Classificazione dell'edificio (o della unita' immobiliare) in base

 alla categoria  di  cui  all'art.  3  del  regolamento;  per  edifici

 costituiti  da parti appartenenti a categorie differenti, specificare

 le diverse categorie

 -  Numero delle unita' abitative

 -  Committente

 -  Progettista (i) degli impianti termici e  dell'isolamento  termico

 dell'edificio

 -   Direttore dei lavori (i) degli impianti termici e dell'isolamento

 termico dell'edificio.



 b) PARAMETRI CLIMATICI DELLA LOCALITA'

 -  Gradi giorno della zona d'insediamento,  determinati  in  base  al

 regolamento

 -  Temperatura minima di progetto dell'aria esterna secondo norma UNI

 5364 e successivi aggiornamenti.



 c)  DATI  TECNICO  COSTRUTTIVI DI EDIFICIO (O COMPLESSO DI EDIFICI) E

 DELLE RELATIVE STRUTTURE

 -  Volume degli ambienti climatizzati (V) al  lordo  delle  strutture

 che li delimitano espresso in m(esponente 3)

 -    Superficie  esterna  (S)  che delimita il volume (V) espressa in

 m(esponente 2)

 -  Rapporto S/V

 -  Classe di permeabilita' all'aria dei serramenti  esterni  (secondo

 norma UNI 7979) (1)

 -  Valori di progetto della temperatura e dell'umidita' interna.



 d) DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI TERMICI

 Per ciascun impianto termico devono essere forniti:

 Descrizione  generale  dell'impianto  termico  contenente  i seguenti

 elementi, ove applicabili:

 -  tipologia (esempi: vedi nota 2)

 -  sistemi di generazione: (esempi: vedi nota 3)

 -  sistemi di termoregolazione (esempi: vedi nota 4)

 -  sistemi di contabilizzazione dell'energia termica

 -  sistemi di distribuzione del vettore termico (esempi: vedi nota 5)

 -  sistemi di ventilazione forzata: tipologie

 -  sistemi di accumulo termico: tipologie

 -    sistemi  di  produzione  e  di  distribuzione  dell'acqua  calda

 sanitaria

 -    durezza  dell'acqua  di  alimentazione  dei generatori di calore

 (gradi francesi), per potenza installata maggiore o uguale a 350 kW.

 Schema funzionale dell'impianto con  dimensionamento  delle  reti  di

 distribuzione  dei  fluidi termovettori e delle apparecchiature e con

 evidenziazione dei dispositivi di regolazione e contabilizzazione. Lo

 schema  funzionale  deve  riportare  una  tabella  riassuntiva  delle

 macchine  con  le  loro  caratteristiche  funzionali  e  di  tutti  i

 componenti rilevanti ai fini energetici con i loro dati descrittivi e

 prestazionali.

 I dati descrittivi e prestazionali, che  sono  di  seguito  indicati,

 possono in alternativa essere riportati anche in tabelle a parte.

 Specifiche dei generatori di energia:

 Per   gli   impianti   termici   utilizzanti   generatori  di  calore

 convenzionali per la climatizzazione invernale o  per  la  produzione

 d'acqua  calda  sanitaria,  indicare  per  ogni singolo generatore di

 calore:

 -  fluido termovettore

 -  valore nominale della potenza termica utile - Pn (kW)

 -  rendimento termico utile (o di combustione per generatori di ad

    aria calda) a Pn:

    - - valore di progetto (%)

    - - valore minimo prescritto dal regolamento (%)

 -  rendimento termico utile (o di combustione per i generatori ad

    aria calda) al 30% Pn:

    - - valore di progetto (%)

    - - valore minimo prescritto dal regolamento (%)

 -  combustibile utilizzato.

 Per gli impianti termici  con  o  senza  produzione  di  acqua  calda

 sanitaria  che  utilizzano, in tutto o in parte, macchine diverse dai

 generatori  di  calore  convenzionali,   quali   ad   es.:   macchine

 frigorifere,  pompe  di  calore,  gruppi  di cogenerazione di energia

 termica  ed  elettrica,  collettori  solari,  le  prestazioni   delle

 macchine  diverse  dai  generatori  di  calore  devono essere fornite

 indicando le caratteristiche normalmente utilizzate per le specifiche

 apparecchiature,  applicando,  ove  esistenti,   le   vigenti   norme

 tecniche.

 Specifiche relative ai sistemi di regolazione dell'impianto termico:

 -  Tipo di conduzione previsto in sede di progetto:

    - - continuo con attenuazione notturna

    - - intermittente

 -  Sistema di telegestione dell'impianto termico (se esistente)

    - - descrizione sintetica delle funzioni

 -    Sistema  di  regolazione climatica in centrale termica (solo per

 impianti centralizzati):

    - - centralina climatica:

        - - - descrizione sintetica delle funzioni

        - - - numero di livelli di programmazione nelle 24 h

    - - organi di attuazione (ad es. valvole a 3 vie):

        - - - descrizione sintetica delle funzioni.

 -  Regolatori climatici delle singole unita' immobiliari:

    - - n. di apparecchi

    - - descrizione sintetica delle funzioni

    - - numero dei livelli di programmazione della temperatura nelle

        24 h.

 -   Dispositivi  per  la  regolazione  automatica  della  temperatura

 ambiente  nei  singoli  locali  (6)  (o  nelle singole zone, ciascuna

 avente caratteristiche di uso ed esposizioni uniformi):

    - - n. di apparecchi

    - - descrizione sintetica dei dispositivi.

 Dispositivi  per la contabilizzazione del calore nelle singole unita'

 immobiliari servite da impianto termico centralizzato:

 -  n. di apparecchi

 -  descrizione sintetica del dispositivo.

 Qualora il progetto dell'impianto termico non preveda l'installazione

 di dispositivi di contabilizzazione del calore nelle  singole  unita'

 immobiliari,  devono  essere  chiaramente descritti ed illustrati con

 schemi gli elementi di predisposizione che consentono  l'adozione  di

 tali  contabilizzatori  (come  prescritto  dal comma 6, art. 26 della

 legge).

 Terminali di erogazione dell'energia termica; per ciascun  gruppo  di

 terminali dello stesso modello e della stessa potenza, indicare:

 -  n. di apparecchi (quando applicabile)

 -    tipo  (esempi:  radiatori,  ventilconvettori,  pannelli radianti

 integrati nei solai)

 -  potenza termica nominale (quando applicabile).

 Condotti di evacuazione dei prodotti di  combustione;  descrizione  e

 caratteristiche principali.

 (dimensionamento secondo norma tecnica UNI 9615)

 Sistemi di trattamento dell'acqua (7):

 -  tipo di trattamento.

 Per   altre   apparecchiature   e  sistemi  di  rilevante  importanza

 funzionale, non rientranti tra quelli indicati ai  punti  precedenti,

 devono essere fornite le principali specifiche normalmente utilizzate

 per caratterizzare le apparecchiature e i sistemi stessi.



 e) PRINCIPALI RISULTATI DEI CALCOLI

 (I riferimenti di calcolo sono indicati nei regolamenti di attuazione

 della  legge  e  nelle  norme  tecniche  ivi  richiamate, i valori di

 seguito riportati devono coincidere con  quelli  del  progetto  delle

 opere edili e dell'impianto termico)

 -  coefficiente volumico di dispersione termica per trasmissione (Cd)

 in W/m(esponente 3) gradi C (8)

 -    numero di volumi d'aria ricambiati in un'ora (valore medio nelle

 24 h, espresso in h(esponente -1)

 (specificare per le diverse zone)

    - - valore di progetto (derivante dal calcolo secondo normativa

        UNI)

    - - valore minimo imposto da norme specifiche se esistenti (per

    es. derivanti da norme igieniche o sanitarie)

 -  portata dell'aria di ricambio (G), espressa  in  m(esponente  3)/h

 (solo nei casi di ventilazione meccanica controllata)

 -     portata  dell'aria  circolante  attraverso  apparecchiature  di

 recupero del calore disperso (solo se previste dal progetto)

 -  rendimento termico delle apparecchiature di  recupero  del  calore

 disperso (solo se previste dal progetto)

 -  valore dei rendimenti medi stagionali di progetto:

    - - rendimento di produzione %

    - - rendimento di regolazione %

    - - rendimento di distribuzione %

    - - rendimento di emissione %

 -  valore del rendimento globale medio stagionale:

    - - valore di progetto %

    - - valore minimo imposto dal regolamento %

 -      fabbisogno  energetico  normalizzato  per  la  climatizzazione

 invernale (FEN), espresso in kJ/m(esponente 3)GG (9)

    - - valore di progetto (indicare obbligatoriamente la metodologia

        UNI adottata)

    - - valore limite (FEN(lim)) (art. 8 c.7 del regolamento)



 f) SPECIFICI ELEMENTI CHE MOTIVANO EVENTUALI DEROGHE A NORME  FISSATE

 DAL REGOLAMENTO

 Come  prescritto dal regolamento devono essere specificatamente indi-

 cate e adeguatamente motivate nei termini  indicati  nel  regolamento

 stesso, eventuali deroghe alle seguenti prescrizioni:

 -  temperatura massima ammessa negli ambienti

 -    produzione  centralizzata mediante generatori di calore separati

 per la climatizzazione invernale e per l'acqua calda sanitaria.



 g) VALUTAZIONI SPECIFICHE PER L'UTILIZZO DELLE FONTI  RINNOVABILI  DI

 ENERGIA

 (da fornire solo nel caso di edifici di proprieta' pubblica o adibiti

 ad uso pubblico).

 Indicare  le tecnologie che, in sede di progetto, sono state valutate

 ai  fini  del  soddisfacimento  del  fabbisogno  energetico  mediante

 ricorso  a  fonti  rinnovabili  di  energia  o  assimilate  (ai sensi

 dell'art. 1, comma 3 della legge).

 Per ogni tecnologia devono essere indicati almeno i seguenti elementi

 (10):

 -  tipo di tecnologia (esempio: cogenerazione di energia  termica  ed

 elettrica; pompa di calore)

 -    investimento  aggiuntivo  rispetto a tecnologia convenzionale in

 condizioni di parita' d'uso

 -  tempo di ritorno semplice dell'investimento aggiuntivo (anni)

 -   eventuali elementi  tecnici  che  ostano  all'applicazione  della

 tecnologia.



 h) DOCUMENTAZIONE ALLEGATA (per quanto applicabile)

 -    N.  ...  schemi  funzionali dell'impianto termico contenenti gli

 elementi di cui all'analoga voce del punto d)

 -  Altri eventuali allegati.



 i) DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

 Il sottoscritto ...............................

                   (indicare nome e cognome)

 iscritto a ...........................................

              (Indicare albo, ordine o collegio professionale di

            appartenenza, nonche' provincia, numero dell'iscrizione).

 (In caso di dichiarazione sottoscritta da piu' progettisti indicare i

 nominativi e i relativi estremi di iscrizione per ciascuno di essi)

 a conoscenza delle sanzioni previste dall'art. 34 comma 3 della legge

 9 gennaio 1991, n. 10,

                               dichiara

 sotto la propria personale responsabilita' che:

 a) il progetto relativo alle opere di cui sopra e'  rispondente  alle

 prescrizioni  contenute  nella  legge 9 gennaio 1991 n. 10 e nei suoi

 regolamenti attuativi in particolare:

 - decreto del Presidente della Repubblica 26  agosto  1993,  n.  412,

 relativo  alla progettazione, installazione, esercizio e manutenzione

 degli impianti termici.

 b)  i  dati  e le informazioni contenute nella relazione tecnica sono

 conformi a quanto contenuto o desumibile dagli elaborati progettuali.

 Data                                        Il progettista



                                         ........................

                                            (timbro e firma)



                            NOTE ALLEGATO B

 (1) Qualora in  occasione  dell'installazione  dell'impianto  termico

 siano  stati effettuati interventi che abbiano determinato variazioni

 della classe di permeabilita' dell'aria dei serramenti esterni,  fare

 riferimento alla situazione dopo modifica.



 (2)  Esempi  di  tipologie  di  impianti  termici:  impianto  termico

 centralizzato per riscaldamento ambienti,  oppure  per  riscaldamento

 ambienti  e  produzione  di  acqua  calda sanitaria; impianto termico

 centralizzato per la  climatizzazione  estate-inverno  con  controllo

 termoigrometrico  degli  ambienti  climatizzati; impianti termici per

 singole unita' immobiliari destinati  al  riscaldamento  ambienti  ed

 alla produzione di acqua calda sanitaria;



 (3)  Esempi  di sistemi di generazione: generatore di calore ad acqua

 calda centralizzato alimentato a metano, complesso  di  cogenerazione

 di energia termica ed elettrica installato presso l'edificio, sistema

 cogenerativo  urbano o di quartiere, pompe di calore elettriche aria-

 acqua per climatizzazione delle singole unita' immobiliari;



 (4) Esempi di sistemi di termoregolazione: gruppo di termoregolazione

 in centrale termica, pilotato dalla temperatura esterna  ed  operante

 sulla  temperatura  dell'acqua in uscita del generatore di calore, il

 gruppo e' dotato di programmatore che consente la  regolazione  della

 temperatura  ambiente su due livelli nell'arco delle 24 h; sistema di

 termoregolazione di una singola unita'  immobiliare,  pilotato  dalla

 temperatura  media  rilevata  da  3  sonde  di temperatura poste in 3

 ambienti diversi, il sistema e' dotato di programmatore che  consente

 l'accensione e lo spegnimento automatico sino a 14 volte nell'arco di

 una settimana e la regolazione della temperatura media degli ambienti

 su 2 livelli nell'arco delle 24 h; valvole termostatiche da radiatore

 pilotate da sensore termico inserito nella testa dell'apparecchio;



 (5)   Esempi   di  sistemi  di  distribuzione  del  vettore  termico:

 distribuzione orizzontale monotubo  con  corpi  scaldanti  in  serie;

 impianto  dotato  di  collettori complanari con tubazioni di andata e

 ritorno per ogni singolo corpo  scaldante;  impianto  a  circolazione

 forzata con distribuzione a colonne montanti;



 (6)  Si  ricorda  che  l'adozione  di  dispositivi per la regolazione

 automatica  della  temperatura  nei  singoli   locali   o   zone   e'

 raccomandata  in  ogni  caso, mentre e' prescritta nei casi in cui la

 somma dell'apporto termico  solare  mensile,  calcolato  nel  mese  a

 maggiore  insolazione  tra  quelli interamente compresi nell'arco del

 periodo annuale di esercizio dell'impianto termico, e  degli  apporti

 gratuiti  interni  convenzionali  sia superiore al 20% del fabbisogno

 energetico complessivo  calcolato  nello  stesso  mese  (art.  7  del

 regolamento).  L'eventuale mancata adozione di detti dispositivi deve

 pertanto essere giustificata nella presente relazione tecnica.



 (7) Si ricorda che per impianti termici di  nuova  installazione  con

 potenza  complessiva  maggiore  o  uguale  a  350  kW e' obbligatoria

 l'applicazione della norma tecnica UNI 8065 relativa  al  trattamento

 dell'acqua,  nei  limiti  e  con  le  specifiche indicate nella norma

 stessa.



 (8)  I  valori  dei  C(d) da indicare sono quelli relativi allo stato

 dell'edificio  all'atto  della   installazione   o   ristrutturazione

 dell'impianto  termico.  Si  ricorda che tali valori devono risultare

 non  inferiori  a  quelli  prescritti  all'epoca  della   costruzione

 dell'edificio stesso.



 (9) Per impianti termici con climatizzazione estate inverno il FEN va

 indicato  esclusivamente per la funzione di climatizzazione invernale

 e quindi  riferito  all'energia  richiesta  durante  la  stagione  di

 riscaldamento  convenzionalmente  fissata  come  indicato  al comma 1

 dell'art. 8 del regolamento.



 (10) Si ricorda che, per gli edifici di proprieta' pubblica o adibiti

 ad  uso   pubblico,   il   regolamento   prescrive   la   valutazione

 dell'applicabilita'  di specifiche tecnologie di utilizzo delle fonti

 rinnovabili per specifiche categorie di edifici, senza  che  peraltro

 tale  prescrizione esoneri il progettista da valutare la possibilita'

 di ricorso ad altre tecnologie da lui ritenute valide.

 

                                                            ALLEGATO C

 SCHEMA DI RELAZIONE TECNICA.

 OPERE RELATIVE ALLA SOSTITUZIONE DI GENERATORI DI CALORE  DI  POTENZA

 NOMINALE SUPERIORE A 35 kW



 Nota  di  contenuto  generale:  Nel  presente  Allegato,  quando  non

 diversamente specificato, per "legge" si intende la legge  9  gennaio

 1991,  n.  10,  pubblicata  nel  supplemento  ordinario alla Gazzetta

 Ufficiale n. 13 del 16 gennaio 1991, e per "regolamento"  si  intende

 il  d.p.r.  26  agosto  1993,  n.  412,  pubblicato  nel  supplemento

 ordinario alla G.U. n. 242  del  17  ottobre  1993.  La  terminologia

 utilizzata   trova   riferimento  nelle  definizioni  riportate  agli

 articoli 1, 5 e 8 del regolamento stesso.



 a) INFORMAZIONI GENERALI

 -  Comune di .......

 -  Progetto per la realizzazione di (specificare il tipo di

    opere) ...... sito in ......  o in alternativa nel terreno censito

    al N.C.U. (riportare gli estremi)

 -  Classificazione dell'edificio (o dell'unita' immobiliare) in  base

 alla  categoria  di  cui  all'art.  3  del  regolamento;  per edifici

 costituiti da parti appartenenti a categorie differenti,  specificare

 le diverse categorie

 -  Numero delle unita' abitative

 -  Committente

 -  Progettista (i).



 b) SPECIFICHE DEI GENERATORI DI CALORE DA SOSTITUIRE

 (situazione precedente l'intervento)

 Le specifiche da indicare per ogni singolo gruppo termico sono:

 -  fluido termovettore

 -  valore nominale della potenza termica utile - Pn (kW)

 -    rendimento  termico  utile  (o  di  combustione)  a  Pn - valore

 dichiarato.



 c) SPECIFICHE DEI GENERATORI DI CALORE DA INSTALLARE IN  SOSTITUZIONE

 DI QUELLI ESISTENTI

 (situazione dopo l'intervento)

 Le specifiche da indicare per ogni singolo gruppo termico sono:

 -  costruttore

 -  modello

 -  fluido termovettore

 -  valore nominale della potenza termica utile - Pn (kW)

 -    rendimento  termico utile (o di combustione per generatori di ad

 aria calda) a Pn

    - - valore dichiarato o certificato (%)

    - - valore minimo prescritto dal regolamento (%)

 -  rendimento termico utile (o di combustione  per  i  generatori  ad

 aria calda) al 30% Pn

    - - valore dichiarato o certificato (%)

    - - valore minimo prescritto dal regolamento (%)

 -  combustibile utilizzato.



 d) VOLUMETRIA LORDA RISCALDATA

 Per  ogni  gruppo  termico  da  installare  in  sostituzione  di  uno

 esistente  indicare  la  volumetria  lorda  riscaldata  espressa   in

 m(esponente 3).



 e) RENDIMENTO DI PRODUZIONE MEDIO STAGIONALE

 (situazione dopo l'intervento)

 -  valore di progetto (%)

 -  valore minimo imposto dal regolamento (%).



 f)  OPERE  AGGIUNTIVE: se la sostituzione dei generatori di calore e'

 accompagnata da altri interventi ad essa piu' o meno  collegati,  (ad

 esempio:  modifica  o  sostituzione  dei  condotti di evacuazione dei

 prodotti di combustione,  modifica  o  sostituzione  dei  sistemi  di

 regolazione   dell'impianto  termico),  le  opere  relative  a  detti

 interventi devono essere descritte e  le  specifiche  dei  componenti

 devono   essere   riportate  con  riferimento  alla  situazione  dopo

 l'intervento, seguendo per quanto possibile le indicazioni  riportate

 nell'allegato B.



 g)  EVENTUALI  SPECIFICHE  MOTIVAZIONI  DI NATURA TECNICA O ECONOMICA

 che, nel caso la  potenza  nominale  superi  i  350  kW,  sostanziano

 l'impedimento  alla  ripartizione  della potenza stessa in due o piu'

 generatori di calore (v. art. 5 comma 5 del regolamento).

 h) DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

 Il sottoscritto ..................................

                    (indicare nome e cognome)

 iscritto a .......................................

               (Indicare albo, ordine o collegio professionale di

            appartenenza, nonche' provincia, numero dell'iscrizione).

 a conoscenza delle sanzioni previste dall'art. 34 comma 3 della legge

 9 gennaio 1991, n. 10

                               dichiara

 sotto la propria personale responsabilita' che:

 a) il progetto relativo alle opere di cui sopra e'  rispondente  alle

 prescrizioni  contenute  nella  legge 9 gennaio 1991 n. 10 e nei suoi

 regolamenti attuativi ed in particolare nel  decreto  del  Presidente

 della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, relativo alla progettazione,

 installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici.

 b)  i  dati  e le informazioni contenute nella relazione tecnica sono

 conformi a quanto contenuto o desumibile dagli elaborati progettuali.

 Data                                           Il progettista



                                           .........................

                                              (timbro e firma)

 

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